Le mamme, si sa, tendono ad avere un ruolo più attivo nell’organizzazione di un matrimonio: molte coppie ricevono da loro aiuto nello scegliere l’abito, occuparsi delle decorazioni e anche a vestire la sposa nel grande giorno. E i papà? Che ruolo hanno in tutto questo? Essere il padre di una futura sposa può essere un po’ traumatico: dopotutto, un'altra persona sta per prendere il suo posto come uomo più importante della vita di sua figlia e, pertanto, le nozze rappresenteranno un importante rito di passaggio per tutta la famiglia.



Il ruolo tradizionale

Iniziamo con gli aspetti più convenzionali e tradizionali delle nozze. Percorrere la navata con la sposa (o con la madre dello sposo nel caso in cui sia suo padre) è un momento tradizionale e incredibilmente importante per un padre. Il gesto di averlo accanto è spesso visto come simbolo di amore da parte della famiglia di origine. Un altro aspetto classico è il ballo tra padre e figlia durante il ricevimento, magari sulle note di una canzone a tema padre-figlia che li emoziona di più o, semplicemente, la loro canzone. L’importante sarà vivere quel momento insieme, così che possa diventare un bellissimo ricordo da custodire per gli anni a venire.


L’aiutante


Esatto, i papà non sono più coinvolti esclusivamente negli aspetti più classici del matrimonio. Oggi, molti di loro danno una grande mano nell’assegnazione dei posti o nella scelta delle decorazioni e partecipano anche fisicamente alla realizzazione del grande giorno e del dopo!

Ma i papà non devono aiutare solo negli aspetti più pratici delle nozze: se hanno gusto nella scelta dei fiori o un buon occhio per l’immagine devono condividerli! Nonostante la pianificazione e la realizzazione del matrimonio venga spesso affidata a degli esperti wedding planner, i genitori continuano a essere attivamente coinvolti nel processo. Tuttavia, i papà potrebbero pensare di essere fuori posto nella pianificazione logistica del matrimonio, ma fintanto che si consulteranno con i futuri sposi prima di qualsiasi decisione, il loro aiuto e la loro guida sarà largamente apprezzata da tutte le persone coinvolte! C’è bisogno di un intero staff per realizzare un matrimonio, e ricevere aiuto dalla famiglia può fare una grande differenza nel fare andare tutto liscio!



Supporto emotivo


Per molte spose soprattutto, l’opinione del papà può avere grande importanza durante il grande giorno, perciò non c’è nulla da temere nel mostrare il loro lato emotivo per questo grande evento! Questo supporto non sarà richiesto solo dalla sposa, ma spesso anche le mamme, i parenti più stretti, gli amici e lo sposo hanno bisogno di un supporto e di affetto in più durante questo splendido ma emozionante giorno! I papà non devono dare per scontato l’abilità di aiutare in modi diversi, perché non solo possono offrire una spalla su cui piangere o un caldo abbraccio, ma anche fare qualche battuta per alleviare la tensione o porgere una mano da tenere stretta. Una persona piena di incoraggiamento, positività e humor durante il grande giorno rappresenta un assetto importante per tutti i presente e può rappresentare un ruolo perfetto per un papà perfetto!




Il progetto speciale


Nel periodo precedente alle nozze, i papà dovrebbero prendere in considerazione l’idea di aiutare i/le loro figli/e con un progetto speciale, solo per loro due, che può essere usato per il matrimonio.

Una decorazione, un’opera d’arte o qualcosa di completamente pratico, ad esempio. L’importante è che si tratti di qualcosa su cui possano lavorare insieme, e passare del tempo con il papà su qualcosa di simile sarà un bellissimo ricordo: non solo sarà fantastico passare del tempo con lui, ma lo sarà anche creare qualcosa che sarà speciale per il grande giorno!


Papà, nono sottovalutate la vostra importanza e il vostro contributo. Cercate qualcosa che possa dimostrare ai vostri figli che anche voi siete emozionati per il loro matrimonio e godetevi il lavoro a cui vi dedicherete insieme per quel giorno.

Bonus Tip: Idee per il discorso del padre Quando a un padre viene chiesto di parlare al matrimonio del/la figlio/a, vuole che il momento sia perfetto. Parlare di come sia diventato/a l’uomo o la donna che è oggi, esaltare i suoi pregi (e anche qualche simpatico difetto) e augurare il meglio alla nuova famiglia appena creata sono degli ottimi spunti da cui dar vita a un discorso unico e molto personale.



Questi sono solo alcuni consigli per un padre che vuole ricoprire un ruolo unico alle nozze dei proprio figli. Non si tratta più solo di firmare assegni o starsene buoni e tranquilli nel proprio bel vestito; i padri rivestono un ruolo davvero importante nella vita delle loro famiglie e dovrebbero farlo anche nel grande giorno!

Non abbiate para di parlare e aiutare, cari Papà. Sarete solo lieti di averlo fatto!




Riuscire a far scollare gli invitati dalle loro sedie e coinvolgerli nelle danze è una delle parti che dà più soddisfazioni di un matrimonio (oltre che sposarsi, ovviamente!), ma come fare? Ecco, quindi, alcuni stratagemmi che vi faranno riuscire nell’impresa di far muovere a tempo di musica amici e parenti: perché le nozze sono anche festa e divertimento!


Ci sono molti modi di incoraggiare anche il più irremovibile degli invitati a scendere sulla pista da ballo, a partire da…


Seguire l’esempio

Il vostro primo ballo insieme, e quello con i genitori, non è solo un test che misura quanto possa essere coordinata la vostra nuova vita insieme, ma funziona anche da indicatore per tutti gli invitati a cui sarà chiaro il messaggio “Ehi, è tempo di ballare!”.

Scatenatevi e fate in modo che sia evidente che state vivendo il più grande giorno della vostra vita: in questo modo, contagerete tutti gli altri con un sorriso vittorioso, non importa quanto siano negati a ballare.




Tenere in considerazione gli invitati

La lista degli invitati delle nozze è sempre molto variegata: gente anziana, gente giovane, persone che non si conoscono, persone che non si vedono da anni, e gente che si conosce fin da piccolo. Quindi, assicuratevi che l’intrattenimento che avrete scelto non farà sentire escluso nessuno se li vorrete con voi a ballare.

Molti gruppi hanno l’esperienza necessaria affinché ciò non avvenga, perciò se molte band di jazz possono essere perfette per completare il vostro matrimonio in stile Gatsby, potrebbero non esserlo se tutto ciò che vi interessa è avere a vostri invitati scatenarvi insieme a voi.




Far scegliere a loro

Tutti noi abbiamo gusti musicali diversi, ecco perché, essendo difficile riuscire e far contenta la totalità degli invitati, potrebbe essere un’ottima idea creare un gruppo online (social o Whatsapp) dove, oltre a dare tutte le informazioni pratiche del matrimonio, possono inviare la loro richiesta chiedendo su quale canzone vorrebbero ballare.

Una volta ricevute le richieste, potrete passare la playlist che ne è venuta fuori al vostro dj. Et voila, tutti contenti e tutti a divertirsi!


Ingaggiare una live band

Le live band sanno come suonare la giusta musica dal vivo a un matrimonio, riuscendo a offrire un repertorio molto vasto che possa soddisfare tutti e rendendo irresistibile la voglia di ballare!




Rompere il ghiaccio

Non è solo la musica che favorisce un umore predisposto alla voglia di stare insieme e ballare, anzi ci sono tanti altri modi di aiutare a rompere il ghiaccio e far divertire gli invitati a suon di musica.

Un suggerimento? Dei bartender o dei menestrelli vaganti possono essere dei validi escamotages per rendere i vostri invitati più predisposti alla socievolezza e… alla pista da ballo!


Assicurarsi che la location sia adatta

Esatto, perché non c’è niente di più terrificante del pensiero di vedere tante persone in uno spazio ristretto che si lamentano, si urtano e si sporcano a vicenda (un piede sul vestito, il cocktail addosso alla damigella d’onore). Ecco perché la location che sceglierete dovrà essere proporzionata al numero di invitati che avrete alle nozze, così da evitare situazioni anguste e privilegiare quelle confortevoli.


Perseverare

L’ultima spiaggia resta sempre una: avvicinarsi agli invitati ed esortarli – anche fisicamente – a partecipare alle danze con un “Dài, venite a ballare!”.

Non immaginate la scena nel modo più antipatico e brutale che ci sia, ma pensatela come a un sondaggio rivolto agli invitati e a un’offerta gentile di accompagnarvi nelle danze: alcune persone hanno solo bisogno di un po’ di incoraggiamento per uscire dal proprio guscio. O, forse, di qualche goccia di Pinot Grigio.




Preludio della nuova vita insieme, il bouquet rappresenta, tradizionalmente, l’ultimo gradito omaggio che lo sposo offre alla futura sposa la mattina stessa delle nozze, allo scopo di suggellare ufficialmente la fine del periodo di fidanzamento e l’inizio di una nuova vita insieme.


L’usanza vuole che il bouquet sia recapitato a casa della sposa direttamente dal fiorista o dal testimone dello sposo. C’è da dire che, essendo esso il particolare che rifinisce e perfeziona l’effetto finale dell’abito da sposa, va scelto con molta cura ed attenzione. È lo stesso fiorista incaricato dei vari addobbi a prepararlo, naturalmente in armonia con tutta la cerimonia, ma perché possa risultare veramente perfetto deve possedere delle precise caratteristiche:

- deve poter durare tutto il giorno senza appassire; - non deve sporcare l’abito o i guanti della sposa; - deve essere maneggevole adattandosi alle dimensioni delle mani della sposa; - non deve essere troppo pesante; - deve avere infine un’impugnatura ben orientata per poterlo tenere in mano comodamente.


Nello scegliere il bouquet si deve anche tener conto della personalità e delle caratteristiche fisiche della sposa che lo porta. Ad una silhouette minuta va associato un bouquet più piccolo e grazioso; ad una figura più alta e imponente va abbinata una composizione floreale più ampia e decisa, che rispetti le proporzioni. Anche il contesto è fondamentale: per un matrimonio informale risulterà appropriato un bouquet semplice, per una cerimonia molto formale sarà necessario un bouquet strutturato e più importante. Per completare il quadro inoltre, c'è bisogno che il fiore all'occhiello dello sposo sia uno di quelli scelti per la composizione floreale della sposa.


Ma come va portato il bouquet? Va tenuto con la mano sinistra, mentre la destra sarà tenuta al braccio del padre che l’accompagna all’altare. Alla fine della cerimonia invece, la sposa uscirà dalla chiesa alla destra del marito, reggendo quindi il bouquet con la mano destra.


Il braccio che regge il bouquet va appoggiato all'anca con delicatezza: attenzione dunque a non portarlo troppo in alto, a mò di cono gelato!


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